“Radici di un Pensiero Civile: una storia che ci chiama”
Apre al pubblico la Casa Natale di Aldo Moro a Maglie, un’importante opera realizzata dal Comune di Maglie: un viaggio multimediale tra memoria ed eredità civile
Siamo lieti di annunciare il nuovo calendario estivo di aperture ufficiali della Casa Museo di Aldo Moro. promosso dal Comune di Maglie in collaborazione con l’associazione 34°Fuso.
Il percorso espositivo permanente, situato nel cuore pulsante della città, offre ai visitatori un’esperienza immersiva e totalmente gratuita. Grazie al supporto di moderne tecnologie digitali (tra cui totem, schermi e tavoli touch), il pubblico potrà esplorare in autonomia la parabola umana, accademica e politica di uno dei più illustri cittadini magliesi, scoprendo i legami profondi che lo univano alla sua terra d’origine.
Un’importante opera fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale per restituire alla cittadinanza un luogo della memoria che si trasforma in un’esperienza civile e contemporanea.
Le radici di un pensiero: la casa natale È in questa dimora che, il 23 settembre 1916, nacque Aldo Moro. Tra queste mura il futuro Statista ha respirato il rigore, la riservatezza e la fede trasmessi dai genitori, Renato Moro e Fida Stinchi. “Sono figlio di una città silenziosa, che insegna a fare bene senza rumore”, scriveva Moro ricordando Maglie. La Casa Museo permette oggi di riscoprire il bambino che qui iniziò a formarsi attraverso lo studio e l’osservazione, prima del trasferimento a Taranto all’età di 11 anni.
Un percorso tra storia, attualità e alta tecnologia Il museo narra le tappe fondamentali di un’esistenza straordinaria: dalla giovinezza nei circoli cattolici alla brillante carriera accademica presso l’Università di Bari, fino all’impegno come giovanissimo Costituente. I visitatori potranno approfondire il ruolo cruciale del “Professorino” nella stesura della nostra Carta Costituzionale, dove contribuì a sancire il principio cardine secondo cui vi è “La persona prima di tutto” e il valore della solidarietà sociale.
L’eredità di Moro – fondata sul metodo del confronto, sulla pazienza democratica e sulla visione di un’Europa come casa comune – continua a interpellare la coscienza civile contemporanea. La visita si conclude con una profonda riflessione sul valore della politica intesa come servizio, un messaggio che, dal luogo esatto in cui tutto è cominciato, giunge intatto e potente fino a noi.
La prestigiosa collaborazione con l’Archivio Flamigni Ad elevare lo spessore scientifico e divulgativo della Casa Museo è la collaborazione strategica avviata dal Comune di Maglie con l’Archivio Flamigni, fondamentale Centro di documentazione sulla storia dell’Italia Repubblicana. Questa preziosa sinergia ha permesso di arricchire l’allestimento sia sul piano fisico che multimediale. L’Archivio ha infatti concesso l’uso di importante materiale fotografico d’epoca, appositamente riprodotto su pannelli espositivi in dibond, e di raccolte tematiche di immagini e video-interviste storiche integrate in una web app consultabile tramite totem touchscreen. Di eccezionale rilievo istituzionale e documentario è, inoltre, la fornitura della documentazione digitalizzata relativa alle lettere e ai comunicati delle Brigate Rosse scritti durante le drammatiche fasi del sequestro Moro, oggi fruibili dal pubblico attraverso un tavolo touchscreen interattivo. Una partnership di altissimo livello che inserisce la Casa Museo in un virtuoso percorso di valorizzazione della memoria storica condivisa.
CALENDARIO DELLE APERTURE (Ingresso Gratuito):
Dal 16 maggio: tutti i sabati, ore 18:00 – 21:00
Giugno, Luglio e Agosto: tutti i sabati e le domeniche (e straordinariamente durante i giorni del Mercatino del Gusto), ore 18:00 – 21:00
Settembre: sabato 5 e sabato 12 settembre, ore 18:00 – 21:00


