SWAPMUSEUM: Puglia Capitale Sociale 2.0 – Assessorato al welfare della Regione Puglia

Il progetto di partecipazione culturale Swapmuseum – la cultura che premia il tuo tempo, a cura dell’Aps 34° Fuso e sostenuto per la sua seconda edizione annuale da Puglia Capitale Sociale 2.0, si è concluso a dicembre 2021 con dei numeri ben oltre le aspettative, operando insieme a 177 ragazzi all’interno di 11 realtà culturali della provincia di Lecce.

Premiato con il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno per la sezione Bona Praxis Young quale best practice nazionale sul tema della partecipazione giovanile e del volontariato attivo in ambito culturale, Swapmuseum si è mostrato con un cambio di visione rispetto al passato: puntando alla realizzazione di un welfare culturale che valorizza l’empowerment per i giovani cittadini, l’obiettivo del progetto ha portato avanti il concetto di “cura” per quella fascia di popolazione colpita nell’ultimo anno da un processo di ripiegamento in sé stessa e una sostanziale incomunicabilità nei confronti del mondo esterno, data dalla privazione degli stimoli fondamentali per il proprio processo di crescita esperienziale ed umana.

L’innovatività del progetto va ricercata nel coinvolgimento dei giovani cittadini (di età compresa tra i 18 e i 29 anni) attraverso un volontariato evoluto all’interno di attività definite “Call 4 Swappers”, in grado di metterli in condizione di esprimere se stessi sperimentando nuovi modi di comunicare e produrre cultura, oltre che avvicinarsi all’ambiente culturale attraverso nuovi linguaggi, quali la musica, la fotografia, il digital storytelling.

Più che nella sua prima edizione, Swapmuseum si è posto perciò l’obiettivo di avviare un percorso partecipativo per i giovani ignari delle potenzialità di una struttura culturale come il museo e sempre più spinti verso l’isolamento culturale e sociale. In questa direzione, avvalendosi dell’utilizzo costante di contenuti su piattaforme multimediali, il progetto ha ampliato la sua offerta affiancando attività online a quelle già in presenza.

Dopo una prima fase di co-progettazione con i gestori dei musei riguardo alle attività non specialistiche da far realizzare ai volontari, le call to action sono state lanciate sulla piattaforma di Swapmuseum e divulgate sui canali social Facebook e Instagram. I giovani partecipanti hanno così trascorso 2528 ore all’interno dei musei aderenti al progetto e speso 5491 ore totali nella realizzazione delle attività, acquisendo, attraverso l’educazione non formale, soft-skills utili a contribuire all’arricchimento del proprio cv esperienziale. Dall’altra parte, gli stessi musei hanno fatto esperienza di un nuovo “modus operandi”, con sostanziali indicazioni per il coinvolgimento di giovani fruitori e il riconoscimento delle nuove professionalità della cultura. Tra le attività a distanza effettuate per mezzo della piattaforma Google Meet, è stata poi riscontrata la presenza di giovani fuori sede provenienti non solo dal nord Italia, ma anche dall’estero.

Scegliendo le attività da svolgere in base alle loro attitudini, i giovani volontari hanno espresso la loro creatività in cambio di benefit e premi da spendere in cultura commisurati al numero di ore impiegate nel museo; per questa edizione, i premi guadagnati dai volontari sono stati 157, divisi tra ticket per i concerti, buoni da spendere in libreria e tour gratuiti all’interno dei musei convenzionati. 

Le attività lanciate si sono svolte all’interno di 11 musei e spazi culturali della provincia di Lecce:

Museo Sigismondo Castromediano – Lecce

Fabbrica delle parole – Mostra permanente dell’arte della stampa – Lecce

Castello Carlo V – Lecce

Castello di Acaya (Le)

Castello di Corigliano d’Otranto (Le)

Ecomuseo della pietra leccese di Cursi (Le)

Museo della Ceramica e Biblioteca di Cutrofiano (Le)

Librarìa – Maglie (Le)

Museo della radio – Tuglie (Le)

LaFabbrica – Museo delle Tabacchine – Campi Salentina (Le)

Parco Pozzelle – Castrignano dei Greci (Le)

Questo autunno, Swapmuseum, ha inoltre riscontrato un ulteriore ampliamento dell’offerta grazie al lancio dei nuovi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) destinati alle Scuole Secondarie di Secondo grado della Provincia di Lecce, insieme a nuove mission per rilanciare i piccoli musei attraverso la creatività giovanile.

Tra gli istituti coinvolti troviamo: il Liceo Scientifico Statale “G. Banzi Bazoli” di Lecce presso il Museo Castromediano con la creazione di una caccia al tesoro e una mappa multimediale e all’interno della Biblioteca Bernardini nella Mostra permanente dell’arte della stampa con la creazione di una caccia al tesoro e un archivio della memoria storica; l’Istituto Tecnico e Professionale “A. De Pace” di Lecce presso il Castello Carlo V con la creazione di un decalogo di attività da svolgere durante la visita guidata e il workshop “Tra Oriente e sogno” insieme all’illustratrice Valeria Puzzovio e i ragazzi della comunità ARCI Lecce in occasione del Festival SABIR 2021 tenutosi a Lecce; il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Maglie presso Parco Pozzelle e Kora center presso il Palazzo Baronale de Gualtieris di Castrignano de’ Greci con la creazione di un archivio della memoria storica e l’audioguida “Castrignano 4 Teens”; l’Università del Salento con gli studenti del corso di laurea magistrale in Traduzione Tecnico-Scientifica e Interpretariato per la creazione dei fogli di sala in inglese e francese per i tour all’interno dei luoghi della Soprintentenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi nel Castello Carlo V.

Il 18 dicembre 2021, il chiostro del Convitto Palmieri di Lecce ha infine ospitato lo Swapper Fest, un incontro pubblico rivolto a tutti i giovani aderenti al progetto e destinato alla presentazione degli output delle attività effettuate, che ha visto la distribuzione di gadget targati Swapmuseum e la collaborazione con la silent disco di Quiet Zone per il dj set del musicista salentino Filippo Bubbico.

Grazie al contributo liberale del fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo, Swapmuseum continuerà anche nel 2022 con la sua mission di welfare culturale tra i giovani cittadini: secondo lo Statuto di Intesa Sanpaolo S.p.A., il “Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale” viene destinato “alla beneficenza e al sostegno di progetti che hanno come riferimento la solidarietà, l’utilità sociale e il valore della persona. Tali principi sono orientati a condividere con la comunità l’attenzione alla persona, nonché ai diritti umani, alla solidarietà economica e sociale, allo sviluppo sostenibile, alla conservazione dell’ambiente ed al sostegno alla cultura.

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Swapmuseum aps,

viale Gallipoli 28 presso Artem, Museo Castromediano

swapmuseum@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/Swapmuseum

Instagram: https://www.instagram.com/swapmuseum/

Telefono: 3290992577

Partner:

34° Fuso

Polo Bibliomuseale Lecce

Ecomuseo della Pietra Leccese – Cursi

Amici della Biblioteca – Tuglie

IMAGO

Comune di Castrignano dei Greci

Cool Club Soc. Coop.

Attraverso il castello – Lecce

Associazione culturale La Fucina – Campi Salentina

Biblioteca e Museo della Ceramica – Cutrofiano

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