Invasioni digitali alla terza

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Si è appena conclusa la seconda edizione delle Invasioni Digitali , manifestazione che ha l’obiettivo di “diffondere la cultura digitale e l’utilizzo degli open data, formare e sensibilizzare le istituzioni all’utilizzo del web e dei social media per la realizzazione di progetti innovativi rivolti alla co-creazione di valore culturale oltre che alla promozione e diffusione della cultura”. Un esercito pacifico di tecnofili armati di reflex, tablet e smartphone ha occupato musei, biblioteche e centri storici con un unico obiettivo: fare la rivoluzione digitale della cultura! Nel nome della cultura partecipata, non potevamo non aderire e per questa edizione abbiamo rincarato la dose rispetto allo scorso anno, invadendo ben tre musei.

Il 2 Maggio, invasione all’insegna della partecipazione! Sotto l’egida dell’hashtag #invasionecavoti abbiamo aperto le danze al Museo Civico galatinese. Qui alcuni ospiti speciali hanno raccontato la loro versione del museo: Maria Prato, restauratrice ci ha parlato della storia del museo e del suo allestimento attuale; a seguire Luigi Galante, studioso, ci ha raccontato dell’importanza del lavoro di Pietro Cavoti nella documentazione delle architetture salentine; Chiara Diso, operatrice della Cooperativa Imago ci ha narrato le opere di Gaetano Martinez e Francesco Luceri, filofoso, ci ha intrattenuto con i risultati dei suoi studi su Pietro Siciliani. La visita si è conclusa con Andrea Coccioli, ingegnere e Assessore alle Politiche Giovanili con un intervento su Carlo Mauro e le sue importanti battaglie per il miglioramente delle condizioni di lavoro delle contadine salentine. Un gruppo di invasori internazionale ed ecofriendly quello del Cavoti, grazie alla collaborazione con SalentoBiciTour, che ha portato al museo ciclisti dall’Italia e dalla lontanissima Nuova Zelanda! (foto)

Il 3 Maggio tutti al Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno per un’invasione accessibile! I ragazzi dell’associazione Tic Tac supportati dall’interprete della lingua dei segni, hanno raccontato la storia del museo e delle memorie di sofferenza e libertà in esso custodite. Grazie alla collaborazione con Lecce2019 il gruppo di invasori dell’ENS (ente nazionale sordomuti) di Lecce ha potuto partecipare attivamente all’invasione e questo ci ha reso molto orgogliose! (foto)

Il 4 Maggio abbiamo concluso con il Quoquo Museo del Gusto di San Cesario di Lecce dove ad intrattenerci sono stati i  racconti e le suggestioni della direttrice Titti Pece e da Gianna Scagliarini, appassionata gourmet e golosa lettrice nonché proprietaria della collezione in mostra “Pagine di cucina e calici di Salento”.  Dopo un calice di ottimo vino rosso poi, abbiamo ammirato la giovane Food Designer berlinese Ines Lauber che con passione e simpatia ci ha guidato alla scoperta della cucina italiana rivisitata dalla cultura culinaria tedesca. Esperienza indimenticabile! (foto) E così, nella convivialità della tavola, abbiamo terminato una lunghissima invasione durata tre giorni di cui resteranno tweet, post e foto, ma soprattutto storie reali, di persone, luoghi e tradizioni, per noi fonte inesauribile di soddisfazione e motivazione!   Al prossimo anno!

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